Vittorio Bugli è nato a Bagno a Ripoli il 14 marzo 1958.
È sposato dal 1992; dal 1993 è padre di due gemelli, Giulia e Francesco.

La militanza giovanile nella FGCI
Fin da ragazzo si è dedicato alla politica nelle file della Federazione Giovanile Comunista: nel 1973 è stato nominato segretario comunale della FGCI di Bagno a Ripoli, incarico che ha ricoperto fino al 1976.
Durante il periodo della scuola superiore ha militato nel movimento degli studenti di Firenze ed ha partecipato attivamente al Comitato studentesco cittadino.

L'impegno manageriale nel movimento coperativo
Terminata la scuola superiore si è iscritto alla Facoltà di Ingegneria che ha frequentato fino a quando è stato chiamato a dirigere, come direttore, la cooperativa empolese CIVE, operante nel settore vetrario. Subito si è trasferito a Empoli dove ha cominciato a partecipare, nelle file del PCI, alla vita politica e sociale cittadina.

L'esperienza di Assessore nell'amministrazione Rossi
Nel 1990 è stato eletto Consigliere comunale di Empoli nelle file del PCI e, dall’allora sindaco Varis Rossi, viene nominato Assessore allo sviluppo economico. Ricopre questa impegnativo posto fino alla fine del 1992, quando i crescenti impegni professionali lo hanno costretto a lasciare questa carica pubblica.

L'elezione a Sindaco di Empoli
Nel 1995 è stato candidato a Sindaco di Empoli dal Partito Democratico della sinistra ed è stato eletto con il 73,3% dei voti alla guida di una coalizione composta da PDS, Rifondazione Comunista e Verdi Laburisti.

Le responsabilità nelle istituzione del circondario
Oltre all’attività di primo cittadino, Vittorio Bugli ha assunto importanti responsabilità nelle istituzioni del circondario, della provincia e della regione. È infatti Presidente del Circondario Regionale Empolese-Valdelsa, della Conferenza dei Sindaci della USL 11, del Distretto industriale di Empoli. Inoltre è membro del direttivo nazionale di Federsanità, del direttivo regionale dell'ANCI, del Consiglio delle Autonomie Locali, del Consiglio di Amministrazione dell'ATO n.2 del ciclo delle acque, delle assemblee delle fondazioni delle Casse di Risparmio di Firenze, Pisa e San Miniato.