Morti bianche: approvata dal Consiglio Regionale la legge a sostegno delle famiglie

La Regione Toscana, con la presente proposta di legge, intende manifestare la solidarietà alle famiglie di coloro che sono deceduti nella regione nello svolgere la loro attività lavorativa. Il fenomeno infortunistico sul lavoro ed in particolare quello relativo agli infortuni mortali sul lavoro riveste per l’intera società, un elemento di forte interesse e rispetto al quale l’opinione pubblica chiede una reazione dal sistema pubblico perchè si attivi per ridurne la frequenza ed anche per sostenere in modo concreto ed il più possibile tempestivo, coloro che si sono visti privati di una persona cara.

Per quanto attiene alla copertura finanziaria già nella approvazione del bilancio regionale 2008 (in dicembre 2007) erano stati previsti per l’avvio della legge fondi pari e Euro 600.000,00 che, da una stima sommaria sulla base degli infortuni mortali che si verificano nella nostra regione ogni anno, dovrebbero essere sufficienti a coprire il periodo del 2008 che intercorrerà dalla entrata in vigore delle legge alla fine dell’anno. Per le annualità 2009 e 2010 gli oneri annui sono stati stimati in Euro 1.000.000,00 .

La legge si compone di n. 8 articoli:

Art.1 “Oggetto e finalità

Tale articolo, nel definire l’oggetto e le finalità, evidenzia l’aspetto solidaristico della proposta precisando attraverso l’uso della congiunzione “anche”, che la concessione dei benefici economici previsti dalla legge non esaurisce comunque l’impegno della Regione nei confronti delle famiglie di tutti coloro che sono morti sul luogo lavoro nella nostra regione.

Art. 2 “Istituzione del Fondo

Al comma 1 viene istituito il “Fondo regionale di solidarietà per le famiglie delle vittime di incidenti mortali sul lavoro”;

Al comma 2 si specifica che il “fondo” è finalizzato alla erogazione di un contributo “una tantum” aggiuntivo “rispetto ad altri emolumenti o indennizzi derivanti da altri obblighi di legge” e precisa che ne sono destinatari i familiari di coloro, lavoratori autonomi o subordinati, che sono stati “vittime di incidenti mortali sul lavoro avvenuti nel territorio regionale”;

Al comma 3 viene specificato che l’erogazione del contributo avviene a prescindere dalla presenza di coperture assicurative;

Al comma 4 si affida la gestione del Fondo alla Direzione Generale della Regione Toscana competente in materia

Art.3 “Beneficiari del Contributo”

Tale articolo circoscrive l’ambito di applicazione della legge sotto il profilo soggettivo: ne beneficiano il coniuge, i figli minori fiscalmente a carico; in mancanza di questi, gli ascendenti fiscalmente a carico e nel caso manchino anche questi ultimi, i fratelli o le sorelle minori di età fiscalmente a carico.

Al comma 1 si specifica chi sono i beneficiari e quale debba essere il loro rapporto di parentela e affinità con la vittima;

Al comma 2 si equipara al coniuge (in assenza di questo) il convivente. Questo elemento risulta estremamente importante in quanto allo stato attuale INAIL non corrisponde nessun tipo di rendita ai conviventi.

Art.4 “Entità del contributo”

In questo articolo al comma 1 è stata definita l’entità del contributo che sarà corrisposto agli aventi diritto che varia da un minimo di 20.000,00 Euro ad un massimo di 25.000,00 Euro. I parametri utilizzati per la graduazione del contributo sono due: il numero dei figli e la co-presenza o meno di figli e coniuge (o convivente). La scelta di graduare il contributo è originata dalla volontà di riconoscere il diverso livello di disagio (anche economico) dei nuclei familiari derivante dal carico familiare stesso.

Art.5 “Erogazione del contributo”

Tale articolo prevede che il contributo venga erogato con decreto dirigenziale entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. Prevede inoltre la possibilità di sospendere i termini per ulteriori 60 giorni in caso di richiesta di documentazione integrativa.

Art. 6 “Regolamento di attuazione”

Il comma 1 incarica la Giunta Regionale di emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della presente legge un regolamento che definisce modalità per la presentazione della domanda e per la relativa istruttoria, nonché per l’effettuazione dei controlli sulle dichiarazioni rese;

Il comma 2 stabilisce altresì che il regolamento dovrà prevedere le modalità di recupero del contributo concesso qualora successivamente all’erogazione fosse accertata la carenza dei requisiti da parte degli aventi diritto o il mancato riconoscimento da parte di INAIL della condizione di lavoratore deceduto per infortunio avvenuto sul luogo di lavoro nel territorio regionale.

Il comma 3 prevede che la Giunta per reperire i dati necessari alla verifica dei requisiti e delle condizioni richieste per l’attuazione della legge promuova un protocollo d’intesa con le Aziende USL, l’INPS,l’INAIL, la Direzione Regionale del lavoro, l’IPSEMA e l’Agenzia delle Entrate.

Art. 7 “Norma finanziaria”

Per il 2008 gli oneri derivanti dall’attuazione legge, stimati in euro 600.000,00 e disponibili sulla UPB 741, sono attribuiti alla UPB 262 del bilancio corrente.

Per gli esercizi 2009 e 2010 l’importo necessario, stimato in euro 1.000.000,00, è disponibile sulla UPB 741 nella misura di 600.000,00 euro per ciascuna annualità, mentre i restanti euro 400.000,00 annui sono reperiti sulla UPB 243; le risorse sono analogamente allocate sulla UPB 262.

Si prevede infine che agli oneri per gli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.

Art. 8 “Entrata in vigore”

Data l’urgenza, questo articolo prevede l’entrata in vigore della legge il giorno successivo a quello di pubblicazione sul BURT.

Proposta di legge regionale n. 289

Istituzione del Fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime di incidenti mortali

sul luogo di lavoro

 

Art. 1

Oggetto e finalità

1. La comunità toscana manifesta la propria solidarietà alle vittime di incidenti mortali sul lavoro anche tramite la concessione alle loro famiglie, da parte della Regione, dei benefici di cui alla presente legge.

Art. 2

Istituzione del Fondo

1. Per le finalità di cui all’articolo 1 è istituito ilFondo regionale di solidarietà per le famiglie delle vittime di incidenti mortali sul luogo di lavoro ”, di seguito denominato Fondo.

2. Il Fondo è finalizzato all’erogazione di un contributo una tantum a titolo di assistenza sociale, aggiuntivo rispetto ad eventuali emolumenti o indennizzi derivanti da altri obblighi di legge, assicurativi o previdenziali, a favore delle famiglie di lavoratori autonomi o subordinati, vittime di incidenti mortali avvenuti sul luogo di lavoro nel territorio regionale.

3. Il contributo spetta anche nel caso in cui la vittima risulti priva della copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

4. La gestione del Fondo è affidata alla Direzione generale della Regione competente in materia .

Art. 3

Beneficiari del contributo

  1. I beneficiari del contributo di cui all’articolo 2 sono il coniuge della vittima di incidente mortale avvenuto sul luogo di lavoro nel territorio regionale, i figli legittimi, naturali riconosciuti, adottivi e affiliati, oppure, in mancanza di questi, gli ascendenti fiscalmente a carico, oppure, in mancanza di questi, i fratelli e le sorelle minori di età o fiscalmente a carico.

  1. Ai fini della presente legge, è equiparato al coniuge, in assenza di questo, il convivente in rapporto di coppia non sancito da matrimonio, come individuato da dichiarazione resa ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa).

Art. 4

Entità del contributo

  1. L’entità del contributo, in riferimento alle diverse tipologie di beneficiari, è stabilita come segue:

a) coniuge, o in assenza convivente, senza figli………….…..…….……….euro 20.000,00;

b) coniuge, o in assenza convivente, un figlio………………………………euro 22.000,00;

c) coniuge, o in assenza convivente, due figli…………….…..….…..….….euro 23.500,00;

d) coniuge o, in assenza, convivente, tre o più figli…………….……….…. euro 25.000,00;

e) un figlio, in assenza di coniuge o convivente………….……………………….euro 22.000,00;

f) due figli in assenza di coniuge o convivente………….…………………..euro 23.500,00;

g) tre o più figli, in assenza di coniuge o convivente………………….….….euro 25.000,00;

h) altri beneficiari, in assenza di coniuge o convivente e di figli…….………euro 20.000,00.

  1. Nei casi di cui alle lettere b), c) e d), se il coniuge, o in assenza di questo il convivente, è anche il genitore superstite dei figli minori di età, il contributo è corrisposto per intero in suo favore. In tutti gli altri casi il contributo è ripartito in quote uguali tra gli aventi diritto.

  1. La Giunta Regionale, con propria deliberazione, determina annualmente l’aggiornamento degli importi del contributo di cui al comma 1.

 

Art. 5

Erogazione del contributo

  1. L’erogazione del contributo è disposta con decreto dirigenziale entro il termine di sessanta giorni dalla presentazione della domanda. Tale termine può essere sospeso per ulteriori sessanta giorni in caso di richiesta di documentazione integrativa.

  1. I contributi di cui alla presente legge sono riconosciuti per gli eventi mortali verificatisi dal 1° gennaio 2008.

Art. 6

Regolamento di attuazione

  1. La Giunta regionale, con regolamento da emanare entro novanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, definisce le modalità per la presentazione della domanda di cui all’articolo 5 e per la relativa istruttoria, nonché per l’effettuazione dei controlli sulle dichiarazioni rese.

  1. Il regolamento stabilisce inoltre le modalità di recupero del contributo concesso, qualora sia accertata, successivamente all’erogazione dello stesso, la carenza dei requisiti da parte dei beneficiari, oppure il mancato riconoscimento, da parte dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL), della condizione di lavoratrice o lavoratore deceduto per infortunio avvenuto sul luogo di lavoro nel territorio regionale.

  1. La Giunta regionale, al fine di reperire i dati necessari alla verifica dei requisiti e delle condizioni richieste per l’attuazione della presente legge, promuove un protocollo di intesa con le Aziende unità sanitarie locali, l’Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS), l’ INAIL, la Direzione regionale del lavoro, l’Istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA) e l’Agenzia delle entrate.

Art. 7

Norma finanziaria

  1. Gli oneri derivanti dalla presente legge sono stimati in complessivi euro 600.000,00 per l’anno 2008 ed euro 1.000.000,00 per ciascuno degli anni 2009 e 2010, cui si fa fronte con le risorse della UPB 262 “Azioni programmate di cui al piano sanitario regionale – spese correnti”del bilancio di previsione 2008 e pluriennale vigente 2008/2010.

  1. Ai fini della copertura della spesa di cui al comma 1 al bilancio di previsione 2008 e pluriennale 2008-2010 sono apportate le seguenti variazioni per competenza e cassa di uguale importo:

 

Anno 2008

 

in diminuzione

UPB 741 “Fondi – spese correnti”, per euro 600.000,00;

 

in aumento

UPB 262 “Azioni programmate di cui al piano sanitario regionale – spese correnti” per Euro 600.000,00;

 

Anno 2009

 

in diminuzione

UPB 741 “Fondi – spese correnti”, per euro 600.000,00;

UPB 243 “Organizzazione del sistema sanitario – spese correnti”per euro 400.000.00;

 

in aumento

UPB 262 “Azioni programmate di cui al piano sanitario regionale – spese correnti” per euro 1.000.000,00;

 

Anno 2010

 

in diminuzione

UPB 741 “Fondi – spese correnti”, per euro 600.000,00;

UPB 243 “Organizzazione del sistema sanitario – spese correnti” per euro 400.000,00

 

in aumento

UPB 262 “Azioni programmate di cui al piano sanitario regionale – spese correnti” per euro 1.000.000,00;

  1. Agli oneri per gli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.

Art.8

Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.


About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

,

No comments yet.

Lascia un Commento