Sanità Toscana: 370 milioni per investimenti (2008-10), 50 milioni a Empoli

Con due delibere della Giunta Regionale vengono stanziati 369.570.030 euro per investimenti nella sanità toscana per il trienno 2008-2010.

Quasi cinquanta milioni di euro (49,061 milioni) in arrivo per la sanità della Asl 11. A tanto ammontano i finanziamenti concessi dalla Regione all’Asl 11 per i prossimi due anni, risorse che andranno a contribuire alla realizzazione degli interventi sul patrimonio delle strutture ospedaliere o al recupero delle spese già sostenute dalla Asl per il medesimo scopo, tra il 2008 e il 2010. Costituiscono una parte importante del totale concesso alle aziende sanitarie toscane.

Si tratta della conferma di impegni che la Regione ha preso nei confronti della nostra Asl e con i nostri comuni. Per il residuo del 2008 arriveranno più di 4,5 milioni per la riorganizzazione degli ospedali di Castelfiorentino, Fucecchio e San Miniato. Nel 2009 arriveranno quasi 31 milioni, di cui oltre 27 serviranno per l’estinzione del mutuo per il nuovo ospedale di Empoli, contratto a suo tempo dall’Asl 11. Sempre nel 2009 saranno finanziati i lavori per il nuovo distretto di S.Croce, il completamento della struttura Tac per Castelfiorentino, la realizzazione del parcheggio per il nuovo ospedale di Empoli, il nuovo Hospice a Castelfiorentino e la riorganizzazione funzionale del presidio ospedaliero di San Miniato. Nel 2010 in arrivo altri 9 milioni e 614mila euro, che riguarderanno le strutture di Fucecchio, S.Croce e Castelfiorentino. C’è da essere soddisfatti perchè queste risorse dimostrano, meglio di tante parole, che la Regione ha a cuore i problemi della salute nel nostro territorio e crede fortemente nella riorganizzazione della sanità decisa con i Sindaci e con l’azienda. Una riorganizzazione che, puntando sul nuovo ospedale di Empoli, valorizza fortemente anche una nuova vocazione e un futuro stabile ai presidi di Castelfiorentino, Fucecchio e San Miniato, oltrechè ai presidi territoriali. Come si vede dalle cifre.

Tabella interventi e finanziamenti regionali – Azienda Asl 11 Empoli

Anno 2008

Realizzazione nuovo Hospice Castelfiorentino________________________________ 1,425,000,00

Ospedale San Miniato – Riorganizzazione funzionale___________________________ 1,427,850,00

Ospedale Fucecchio – Riorganizzazione funzionale (Fase 1)_____________________ 1,786,000,00

Anno 2009 Euro

Nuovo distretto S.Croce__________________________________________________ 1.160.000,00

Realizzazione nuovo Hospice a Castelfiorentino________________________________     75.000,00

Piano investimenti ordinario Tecnologie (compl. TAC Castelfiorentino)_____________ 1.000.000,00

Realizzazione parcheggio nuovo ospedale Empoli_______________________________    650.000,00

Estinzione mutuo nuovo ospedale Empoli_____________________________________ 27.338.271,19

Ospedale S.Miniato – Riorganizzazione funzionale______________________________       75.150,00

Ospedale Castelfiorentino – Riorganizzazione funzionale_________________________     510.000,00

Anno 2010

Nuovo distretto S.Croce__________________________________________________   2.440.000,00

Ospedale Fucecchio – Riorganizzazione funzionale (fase 1)______________________       94.000,00

Ospedale Fucecchio – Riorganizzazione funzionale (fase 2)______________________   5.820.000,00

Ospedale Castelfiorentino – Riorganizzazione funzionale_________________________   1.260.000,00


Delibera GRT n.781 del 6 Ottobre 2008

Delibera GRT n.781 – Allegato 1 – Lista Interventi

Delibera GRT n.781 – Allegato 2 – Lista Interventi

Delibera GRT n.802 del 13 Ottobre 2008

Delbera GRT n.802 – Allegato A

Delbera GRT n.802 – Allegato B

Delbera GRT n.802 – Allegato C

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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2 Responses to Sanità Toscana: 370 milioni per investimenti (2008-10), 50 milioni a Empoli

  1. giovanni frediani 22 ottobre 2008 at 23:47 #

    mi lascia perplesso il fatto che si inserisca una tac a castelfiorentino.
    Non basta lo strumento, ci vuole anche il personale specializzato per farlo funzionare. A quello che dicono i medici del settore non si riesce a sfruttare al meglio la tac che già possiede la nostra azienda sanitaria.
    Non sarebbe meglio puntare sulla risonanza magnetica? Dato che stiamo utilizzando strutture private?

  2. simona dei 25 ottobre 2008 at 18:01 #

    il tema non è facile da sviluppare in poche righe e non è neppure pensabile trovare risposte definitive in un ambito che evolve alla velocità della luce come quello della radiodiagnostica.
    una cosa è certa: l’utilizzo della tecnologia sanitaria, all’interno di un percorso che vuol chiarire un dubbio diagnostico, è sempre graduale, cercando di utilizzare livelli superiori quando la tecnologia di base non è sufficiente allo scopo: pensare che sia meglio utilizzare in prima battuta la risonanza come indagine diagnostica, è un po’ come dire che è meglio viaggiare in aereo piuttosto che in treno: ma alcune volte ci vuole più tempo, più scali, più attese, più rischi, più contrattempi se si sceglie l’aeroporto invece della stazione …
    conosco il protocollo d’intesa fra l’università e la ASL e vi assicuro che i professionisti della nostra Sanità Locale stanno cercando di intervenire al meglio per dare risposte appropriate e sicuramente potenziate ai cittadini della Valdelsa: spero che presto capiteranno altre occasioni per farle conoscere in modo più approfondito

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