Piano Agricolo Regionale: la Giunta approva la proposta

La Giunta Regionale ha approvato il PIANO AGRICOLO REGIONALE. Di seguito la delibera e i link agli allegati

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REGIONE TOSCANA – GIUNTA REGIONALE

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 17-11-2008 (punto N. 4 )

Proposta Di Deliberazione Al C.R. N .4 del 17-11-2008

Proponente CLAUDIO MARTINI

ALLEGATI N°: 8

ALLEGATI:
Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento
A Si Cartaceo+Digitale DOCUMENTO DI PIANO
B Si Cartaceo+Digitale Allegato: conferenza agricoltura
C Si Cartaceo+Digitale RAPPORTO DI VALUTAZIONE
D Si Cartaceo+Digitale Valutazione effetti attesi
E Si Cartaceo+Digitale Rapporto ambientale
F Si Cartaceo+Digitale Sintesi non tecnica rapporto amb
G Si Cartaceo+Digitale Dichiarazione di sintesi

LA GIUNTA REGIONALE

Vista la legge regionale 11 agosto 1999, n. 49 (Norme in materia di programmazione) come modificata dalla legge regionale 15 novembre 2004, n. 61 che definisce le finalità della programmazione regionale e ne individua gli strumenti e modalità di attuazione, ed in particolare l’articolo 5, comma 1, lettera e), in cui è previsto che i piani e i programmi regionali precisano gli indirizzi per l’attuazione delle politiche, coordinano gli strumenti d’intervento, integrano e finalizzano le risorse regionali, statali, e dell’Unione Europea;

Visto il decreto del Presidente della Giunta regionale 2 novembre 2006, n. 51/R “Regolamento di disciplina dei processi di valutazione integrata e di valutazione ambientale degli strumenti di programmazione di competenza della Regione in attuazione dell’articolo 16 della legge regionale 11 agosto 1999, 49 (norme in materia di programmazione regionale) e dell’articolo 11 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (norme per il governo del territorio)”;

Vista la decisione della Giunta regionale 6 novembre 2006, n. 2 “Approvazione del modello analitico per l’elaborazione e la valutazione dei piani e programmi regionali previsto dall’articolo 10 della LR 49/99 e s.s.m.i., delle linee guida per la valutazione degli effetti attesi e delle forme di partecipazione per la valutazione di piani e programmi regionali”;

Vista la legge regionale 24 gennaio 2006, n. 1 “Disciplina degli interventi regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale”, che regola l’intervento della Regione in materia di agricoltura e di sviluppo rurale con le finalità di concorrere a consolidare, accrescere e diversificare la base produttiva regionale e i livelli di occupazione in una prospettiva di sviluppo rurale sostenibile;

Richiamato l’articolo 2, comma 1, della citata legge che stabilisce che il Piano Agricolo Regionale (PAR) è il documento programmatorio unitario, distinto in specifiche sezioni di intervento, che realizza le politiche economiche agricole e di sviluppo rurale definite dal programma regionale di sviluppo (PRS) e specificate nel documento di programmazione economico finanziaria (DPEF) assumendone le priorità,
perseguendone gli obiettivi ed applicandone i criteri di intervento per il periodo di riferimento, nel rispetto degli indirizzi di politica agricola comunitaria e nazionale ed in linea con il criterio della gestione flessibile delle risorse finanziarie;

Richiamato il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2006-2010 approvato dalla Giunta regionale il 30 maggio 2006, che prevede, tra i quattro programmi strategici, quello della “competitività sistema integrato regionale e territorio” articolato in otto Progetti Integrati Regionali (PIR), tra cui il PIR 1.5 “Innovazione e qualità del sistema rurale, agricolo, forestale”;

Richiamato il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2009 (DPEF) adottato dalla Giunta regionale il 26 maggio 2008 che prevede fra le priorità programmatiche per la seconda parte del 2008 e il 2009 l’elaborazione del PAR e la successiva attuazione nell’ambito del PIR 1.5;

Vista la proposta preliminare del Piano Agricolo Regionale, costituita dal “Documento di Piano” e dal “Rapporto di valutazione” adottata dalla Giunta Regionale nella seduta del 14 aprile 2008, trasmessa al Consiglio Regionale ai sensi dell’art. 48 dello Statuto e presentata dall’Assessore alla Agricoltura al Consiglio il giorno 22 aprile 2008;

Esperite le procedure previste dal citato art. 48 dello statuto e richiamata la Mozione del Consiglio Regionale 11 giugno 2008, n. 616 “Atto di indirizzo ex art. 48 Statuto collegato al documento preliminare relativo al Piano Agricolo regionale 2008-2010″;

Ritenuto di aver adeguatamente risposto agli impegni richiamati dal Consiglio regionale nella citata mozione 616/2008;

Vista la direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente – direttiva VAS -, recepita dallo Stato italiano con d.lgs. 152/2006 modificato con d.lgs. 4/2008, che richiede che piani e programmi che possono avere effetti significativi sull’ambiente siano sottoposti a valutazione ambientale prima della loro adozione;

Dato atto che a seguito della verifica preventiva per la valutazione ambientale di cui all’articolo 12 del D.P.G.R. 51/R/2006 e sulla base dei criteri contenuti nell’allegato 2 della Direttiva 2001/42/CE sono stati accertati i presupposti per l’esecuzione della valutazione ambientale e che pertanto sono state attivate le consultazioni con le autorità competenti in materia ambientale sul documento di scoping, ai fini della determinazione della portata delle informazioni da includere nel rapporto ambientale e, successivamente,
sulla proposta intermedia e sul rapporto ambientale;

Ricordato che tali consultazioni sono state condotte dal 13 al 29 agosto 2008 (sulla proposta iniziale e sul documento di scoping) e dal 22 ottobre al 5 novembre 2008 (sulla proposta intermedia e sul rapporto ambientale) anche attraverso una specifica pagina web del sito della Regione Toscana ed un indirizzo di posta elettronica dedicato;

Visti i pareri positivi del Nucleo Unificato Regionale di Valutazione e Verifica (NURV) espressi nelle date 10 marzo 2008 (sulla proposta preliminare) e 7 ottobre 2008 (sulla proposta intermedia);

Visti i pareri favorevoli espressi dal Comitato Tecnico della Programmazione (CTP) nelle sedute del 28 marzo 2008 (sulla proposta preliminare) e 9 ottobre 2008 (sulla proposta intermedia);

Preso atto degli esiti del tavolo di concertazione istituzionale nelle sedute del 9 giugno 2008 e 20 ottobre 2008 e del tavolo di concertazione generale nella seduta del 27 ottobre 2008;

Richiamata la Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale della Toscana “Coltivare il futuro” che si è svolta a Firenze il 14 e 15 dicembre 2006 da cui sono emerse le principali strategie, riassunte nei documenti di uscita della Conferenza, da porre in atto per lo sviluppo dell’agricoltura nel futuro;

Vista la proposta di “Piano Agricolo Regionale (PAR) 2008-2010 – documento di Piano” (allegato A) ed il relativo allegato “La Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale della Regione Toscana” (Allegato B), parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

Visto il “Rapporto di valutazione”, così come previsto dal regolamento attuativo della LR 49/99 articolo 16, in cui sono definiti gli esiti dei processi di valutazione di coerenza interna ed esterna, le modalità attivate e gli esiti delle fasi di confronto, consultazione e informazione, la fattibilità finanziaria ed il sistema di monitoraggio da adottare nel corso dell’attuazione del piano (allegato C);

Vista la “Valutazione degli Effetti Attesi del Piano sugli Obiettivi delle Politiche Regionali” (allegato D) richiamata nell’ambito del citato rapporto di valutazione;

Visto il “Rapporto ambientale” di cui alla direttiva (CE) 2001/42/CE (allegato E) comprensivo della sintesi non tecnica (allegato F);

Vista la “Dichiarazione di sintesi” di cui alla direttiva (CE) 2001/42/CE (allegato G);

Preso atto che nel Piano Agricolo Regionale confluiscono gli interventi e le relative risorse previsti nel Piano dei servizi di sviluppo agricolo e rurale di cui alla delibera di Consiglio Regionale 31 gennaio 2007, n. 9, e nel Piano per la tutela delle risorse genetiche autoctone di cui alla Delibera di Consiglio Regionale 5 dicembre 2007, n. 123;

Preso atto altresì che relativamente agli altri piani attualmente operanti in agricoltura, ed in particolare al Piano regionale per la pesca nelle acque interne, di cui alla delibera di Consiglio Regionale 16 maggio 2007, n. 52, e al Piano regionale della pesca marittima e acquacoltura, di cui alla Delibera di Consiglio Regionale 24 luglio 2007, n. 75, essi mantengono la propria validità, ma al fine di mantenere unitarietà di gestione complessiva delle risorse finanziarie le stesse sono ricondotte nel quadro di quelle complessivamente afferenti al PAR;

Richiamato l’articolo 11, comma 1 della legge regionale 1/06 che stabilisce che il PAR indica la proiezione finanziaria delle risorse attivabili relativamente al periodo di validità del piano stesso, individuando i fondi regionali stanziati dal bilancio pluriennale limitatamente agli esercizi da questo ultimo considerati;

Preso atto delle risorse necessarie alla attuazione del Piano Agricolo Regionale, così come determinate nell’ambito della analisi di fattibilità finanziaria del Rapporto di valutazione (paragrafo 1.4) e stimate complessivamente pari ad euro 46.198.719,69 per l’anno 2009 e a euro 32.275.719,50 per l’anno 2010, il cui dettaglio a livello di fonte finanziaria e di capitoli di spesa è riportato nell’allegato tecnico;

Vista la proposta di Legge 27 ottobre 2008, n. 10 “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 e pluriennale 2009-2011″;

A VOTI UNANIMI DECIDE

1.
di approvare la proposta di deliberazione al Consiglio regionale “Piano Agricolo Regionale (PAR) 2008-2010″ (Allegato 1) parte sostanziale ed integrante del presente atto;
2.
di disporne l’inoltro, comprensivo degli allegati da A a G) al Consiglio regionale a cura della Segreteria della Giunta regionale;
3.
di prenotare le risorse regionali stanziate sulla proposta di bilancio pluriennale 2009-2011, per le annualità 2009 e 2010, comprensive degli stanziamenti relativi ai Piani richiamati in narrativa e che confluiscono nel PAR, dettagliatamente riportate nella sezione 1 dell’allegato tecnico;
4.
di dare atto che le altre risorse, statali e vincolate, che confluiscono nel finanziamento del PAR sono disponibili sulla proposta di bilancio pluriennale 2009/2011 nell’ambito dei capitoli dettagliatamente riportati nella sezione 2 dell’allegato tecnico;
5.
di dare atto che, per gli altri Piani operanti in agricoltura richiamati in narrativa che mantengono la propria validità, sono confermate le prenotazioni di impegno assunte con i rispettivi atti;

Il presente atto, che per il suo contenuto deve essere portato a conoscenza della generalità dei cittadini, è pubblicato integralmente sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell’art. 18. comma 2, lett. c) della L.R. 23/2007.

A. DOCUMENTO DI PIANO
B. Allegato: conferenza agricoltura
C. RAPPORTO DI VALUTAZIONE
D. Valutazione effetti attesi
E. Rapporto ambientale
F. Sintesi non tecnica rapporto ambientale
G. Dichiarazione di sintesi

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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One Response to Piano Agricolo Regionale: la Giunta approva la proposta

  1. patrizia.ducci 30 novembre 2008 at 17:38 #

    mi ci vorrà un mese per leggere il piano agricolo regionale,ma voi della giunta li leggete?alla fine chi legge tutta questa paccottaglia,è più che un esame universitario

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