Edilizia sociale: finisce la sospensione delle vendite degli alloggi

La Giunta Regionale, nella seduta del 20 aprile 2009, ha approvato una proposta di deliberazione  al C.R. per rimuovere il blocco alla vendita degli alloggi di E.R.S. conseguente alla delibera C.R. n. 43/2008.

Il dispositivo della delibera presenta alcuni punti significativi:

- la conclusione alla sospensione dei procedimenti di vendita degli immobili di edilizia residenziale pubblica relativamente ai quali, alla data del 27 maggio 2008, sia documentabile l’intervenuto accordo tra le parti sulla compravendita degli immobili stessi, alle condizioni ed al prezzo di cessione stabiliti dalla l. 560/1993, per fare salvi i diritti acquisiti dagli assegnatari;

- la scelta di non dare luogo adesso alla ridefinizione dei criteri, dei tempi e delle modalità procedurali per la rimodulazione dei piani di cessione ed al conseguente aggiornamento del vigente programma regionale di cessione, visto che la delibera in premessa afferma che è in discussione una proposta di legge di riforma del settore.

La delibera inoltre contiene una presa d’atto degli esiti parziali delle rendicontazioni dello stato di attuazione dei piani di cessione ERP effettuate da parte delle società di gestione per conto dei comuni proprietari.

La proposta di delibera adesso va all’esame del Consiglio Regionale.

PROPOSTA DI DELIBERA

Deliberazione del Consiglio regionale 27 maggio 2008, n. 43 (Determinazioni per la sospensione dei piani di vendita e relativa soluzione). Presa d’atto degli esiti delle rendicontazioni dello stato di attuazione dei piani di cessione ERP e soluzione della sospensione dei procedimenti di vendita.

IL CONSIGLIO REGIONALE

- Visto l’articolo 1 della legge 24 dicembre 1993, n. 560 (Norme in materia di alienazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica);

- Vista la deliberazione del Consiglio regionale 25 gennaio 1994, n. 18, con la quale vengono impartiti criteri e direttive per la formulazione delle proposte dei piani di vendita degli alloggi di ERP;

- Vista la deliberazione del Consiglio regionale 8 marzo 1994, n. 91, con la quale è stato approvato, ai sensi e per gli effetti della l.  60/1993, il programma regionale di cessione degli alloggi di ERP, nonché le successive deliberazioni del Consiglio regionale 28 dicembre 1994, n. 616, 16 gennaio 1996, n. 2, 17 dicembre 1997, n. 399, 9 febbraio 1999, n. 35, 26 luglio 1999, n. 231, 21 febbraio 2000, n. 76, 19 giugno 2002, n. 99, 17 settembre 2003, n. 151 e 20 luglio 2004, n. 87, con le quali sono state approvate, ai sensi e per gli effetti della l. 560/1993, nove integrazioni al suddetto programma regionale di cessione degli alloggi di ERP;

- Visto il programma regionale di edilizia residenziale pubblica 2003-2005, approvato con la deliberazione del Consiglio regionale 26 maggio 2004, n. 51, che all’allegato A sub lettera B prevede l’azione “Razionalizzazione dell’utilizzo dei proventi derivanti dalla cessione e dalla gestione del patrimonio ERP”, e sub lettera D punto 1 prevede l’azione “Consolidamento e chiusura dei pregressi programmi regionali ex edilizia sovvenzionata”;

- Considerato in particolare che la suddetta azione sub lettera B “Razionalizzazione dell’utilizzo dei proventi derivanti dalla cessione e dalla gestione del patrimonio ERP”, al fine di accelerare e razionalizzare l’utilizzo dei proventi derivanti dalla cessione e dalla gestione del patrimonio di ERP, prevede che la Giunta regionale, previa quantificazione delle risorse disponibili da effettuarsi attraverso le società di gestione, sentiti i comuni nell’ambito di ciascun LODE, proponga al Consiglio regionale un apposito provvedimento con il quale si specificano i criteri, le modalità e i termini per l’utilizzazione delle risorse disponibili;

- Vista quindi la deliberazione della Giunta regionale 24 gennaio 2005, n. 49, con la quale, tra l’altro, in attuazione del suddetto Programma regionale di edilizia residenziale pubblica 2003-2005, vengono approvati i criteri, le modalità e i termini per la rendicontazione, da parte delle società di gestione, dei proventi derivanti dalla cessione del patrimonio ERP, al netto dei finanziamenti relativi ad interventi già localizzati con pregressi provvedimenti regionali;

- Visto il decreto dirigenziale 26 gennaio 2005, n. 285, con il quale viene approvata la modulistica necessaria;

- Richiamata altresì la deliberazione della Giunta regionale 7 aprile 2003, n. 324, con la quale si stabilisce che gli interventi già localizzati da precedenti programmi regionali di edilizia residenziale pubblica che non siano pervenuti all’effettivo inizio lavori, siano oggetto di proposta di riprogrammazione;

- Preso atto della deliberazione della Giunta regionale 29 settembre 2003, n. 960, con la quale vengono conseguentemente rilocalizzati gli interventi con l’attribuzione delle relative risorse e viene inoltre stabilito il termine per l’effettivo inizio dei lavori e/o delle procedure attuative;

- Richiamato quindi il suddetto punto D-1 dell’allegato A al citato Programma regionale di edilizia residenziale pubblica 2003-2005 relativo all’azione “Consolidamento e chiusura dei pregressi programmi regionali ex edilizia sovvenzionata” che, nell’ambito di riferimento costituito dagli interventi rilocalizzati con la sopracitata deliberazione G.R. n. 960/2003, prevede che i comuni comunichino l’effettivo stato di attuazione alla Giunta regionale che provvede ad accertare le somme relative agli interventi eventualmente non pervenuti all’effettivo inizio dei lavori;

- Vista la deliberazione della Giunta regionale 10 ottobre 2005, n. 989, con la quale fra l’altro:

- si prende atto della rendicontazione delle risorse di cui all’azione sub lettera B “Razionalizzazione dell’utilizzo dei proventi derivanti dalla cessione e dalla gestione del patrimonio ERP” del Programma regionale di edilizia residenziale pubblica 2003-2005, al netto dei finanziamenti relativi ad interventi già localizzati con pregressi provvedimenti regionali;

- vengono quantificate le risorse relative agli interventi rilocalizzati con la citata deliberazione G.R. n. 960/2003 che, non soddisfacendo i termini e le condizioni per l’effettivo inizio dei lavori, risultano automaticamente revocati e le relative risorse reintegrate nelle disponibilità della programmazione regionale di cui alla lettera B dell’allegato A al Programma regionale di edilizia residenziale pubblica 2003-2005;

- Vista la deliberazione del Consiglio regionale 27 aprile 2006, n. 38, con la quale vengono approvati i criteri, le modalità e i termini per l’utilizzazione delle risorse disponibili derivanti dalla cessione e gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, prendendo altresì atto degli esiti della rendicontazione delle risorse quali risultano dalla sopracitata deliberazione della Giunta regionale n. 989/2005;

- Considerato in particolare che con tale atto si definiscono le tipologie di intervento ammesse, i termini per la predisposizione dei piani operativi di reinvestimento nonché per la rimodulazione dei piani di cessione, le modalità per la rendicontazione dello stato di attuazione dei piani di vendita e dell’attività di gestione, le regole per la determinazione dei ricavi derivanti dalla gestione e cessione del patrimonio di ERP;

- Preso atto altresì che con tale provvedimento il Consiglio regionale dà mandato alla Giunta di procedere per ciascun LODE alla predisposizione dei piani operativi di reinvestimento delle risorse risultanti dalla deliberazione G.R. n. 989/2005, nel rispetto dei criteri, modalità e termini stabiliti, attivando gli interventi relativi ai comuni che hanno portato a termine la rendicontazione delle risorse, con l’impegno a:

a) verificare l’effettivo stato di attuazione degli interventi già autorizzati, con provvedimenti regionali di utilizzo dei proventi derivanti dalla cessione e dalla gestione del patrimonio di ERP e conseguentemente quantificare le somme riferite agli interventi eventualmente non pervenuti all’effettivo inizio dei lavori;

b) procedere al completamento degli atti ricognitivi derivanti dalla cessione e dalla gestione del patrimonio di ERP;

c) procedere per ciascun LODE alla predisposizione delle integrazioni al piano operativo con le risorse di cui alle lettere a) e b);

- Visto in particolare il punto 3. dell’allegato A della suddetta deliberazione C.R. n. 38/2006, che prevede che i comuni appartenenti a ciascun LODE, attraverso le società di gestione, rimodulino i piani di cessione del patrimonio immobiliare di ERP, secondo le modalità procedurali ivi stabilite e nel pieno rispetto di eventuali diritti già acquisiti da terzi, al fine di pervenire alla predisposizione e approvazione, da parte della Regione, di un unico nuovo programma regionale di cessione del patrimonio immobiliare di ERP, tenuto conto della necessità di una valutazione contestuale dell’efficacia delle proposte di rimodulazione richieste ai comuni;

- Preso atto che con decreto dirigenziale 12 ottobre 2006, n. 4710, vengono approvate le modalità procedurali per l’attuazione della deliberazione C.R. n. 38/2006 e viene fornita la relativa modulistica necessaria alle società di gestione per la predisposizione del piano operativo di reinvestimento e relative attestazioni, delle proposte dei piani di vendita rimodulati secondo le decisioni assunte dai comuni appartenenti a ciascun LODE, e della rendicontazione dello stato di attuazione dei piani di vendita e dell’attività di gestione;

- Considerato inoltre che il suddetto decreto dirigenziale n. 4710/2006 prevede che le società di gestione trasmettano alla Regione i piani operativi di reinvestimento dei proventi delle alienazioni entro la data del 31 ottobre 2006, le proposte dei piani di vendita rimodulati entro la data del 24 novembre 2006 (sei mesi dalla data di pubblicazione della deliberazione C.R. n. 38/2006) e le rendicontazioni dei proventi relativi agli anni 2004, 2005 e 2006 entro la data del 30 giugno 2007;

- Tenuto conto che a seguito del sopracitato decreto n. 4710/2006 non sono pervenute ai competenti Uffici della Giunta regionale o risultano incompleti i piani operativi, le proposte di rimodulazione dei piani di cessione, nonché le rendicontazioni dello stato di attuazione dei piani di cessione;

- Vista la deliberazione del Consiglio regionale 27 maggio 2008, n. 43, con la quale si prende atto delle suddette risultanze e si dispone, al punto 1. del dispositivo, che vengano sospesi tutti i procedimenti in corso relativi alla vendita degli immobili di edilizia residenziale pubblica, qualunque sia lo stato di definizione in cui si trovano, fatti salvi i procedimenti per i quali, previa verifica della sussistenza dei requisiti costituenti titolo all’acquisto, il prezzo di cessione sia stato determinato in via definitiva ed espressamente accettato, sia stata formalmente prodotta, ai sensi del comma 21 dell’articolo 1 della legge 560/1993, la documentazione necessaria per la stipula dell’atto di compravendita e il pagamento del prezzo avvenga entro il termine di cui allo stesso articolo, comma 10;

- Considerato inoltre che con il suddetto atto viene demandata alla Giunta regionale la ridefinizione, con apposita deliberazione, delle modalità operative e procedurali per la rendicontazione, da parte delle società di gestione per conto dei comuni proprietari degli immobili, dello stato di attuazione dei piani di cessione ERP;

- Tenuto conto che viene quindi fissato in 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione sul BURT della citata deliberazione della Giunta regionale il termine ultimo per la trasmissione delle suddette rendicontazioni, a pena di esclusione dei relativi comuni proprietari dai diversi successivi finanziamenti destinati al settore (edilizia abitativa in locazione a canone sociale e regolato);

- Considerato altresì che con tale atto si stabilisce di dare soluzione alla sospensione dei piani di vendita di cui sopra con deliberazione del Consiglio regionale da adottarsi sulla base degli esiti delle rendicontazioni pervenute e previa definizione dei criteri, dei tempi e delle modalità procedurali per la rimodulazione dei piani di cessione e il conseguente unitario aggiornamento del vigente programma regionale di cessione;

- Vista quindi la deliberazione della Giunta regionale n. 696 del 15 settembre 2008 con la quale si approvano le modalità operative e procedurali per la rendicontazione, da parte delle società di gestione per conto dei comuni proprietari degli immobili, dello stato di attuazione dei piani di cessione ERP, e si demanda, per l’attuazione delle suddette modalità operative e procedurali, alla competente struttura della Direzione Generale delle Politiche Territoriali e Ambientali l’adozione dell’apposita modulistica;

- Considerato altresì che la competente struttura della Direzione Generale delle Politiche Territoriali e Ambientali ha provveduto all’adozione dell’apposita modulistica per la rendicontazione, da parte delle società di gestione per conto dei comuni proprietari degli immobili, dello stato di attuazione dei piani di cessione ERP, predisponendo a tal fine n. 4 modelli così denominati:

- Modello A: “Unità immobiliari vendute, già inserite nei piani di cessione approvati dalla Regione ai sensi della l. 560/1993”;

- Modello B: “Riepilogo stato delle vendite per ciascun comune del L.O.D.E.”;

- Modello C: “Ricognizione versamenti”;

- Modello D: “Stato attuazione interventi”;

- Tenuto conto che la sopracitata deliberazione G.R. n. 696/2008 è stata pubblicata sul BURT in data 24 settembre 2008 e che peraltro alla scadenza del suddetto termine di 60 (sessanta) giorni (24 novembre 2008) non erano pervenute ai competenti Uffici della Giunta regionale, da parte delle società di gestione le rendicontazioni dello stato di attuazione dei piani di cessione ERP o le stesse risultavano incomplete e/o da rettificare;

- Preso atto che:

- è stato necessario richiedere alle società di gestione le necessarie integrazioni e modifiche alla documentazione trasmessa;

- si è dovuto limitare al momento l’acquisizione dei dati alla completa acquisizione quantomeno degli esiti delle rendicontazioni dello stato di attuazione dei piani di cessione ERP riportati sinteticamente nel suddetto Modello B: “Riepilogo stato delle vendite per ciascun comune del L.O.D.E.”, in quanto detto riepilogo rappresenta in sintesi la situazione delle vendite degli immobili di ERP ai sensi della l. 560/1993 relativamente a ciascun comune proprietario dei medesimi;

- l’invio di tale documentazione è stato comunque completato solo alla fine del mese di febbraio e la stessa è stata verificata in via preliminare nelle more dei necessari approfondimenti e riscontri da parte degli uffici regionali;

- Valutata inoltre l’opportunità di allegare al presente provvedimento il riepilogo dei sopracitati Modelli B: “Riepilogo stato delle vendite per ciascun comune del L.O.D.E.” redatti dalle rispettive società di gestione per conto dei comuni proprietari degli immobili di ERP come successivamente integrati e/o rettificati, di cui all’”Allegato A” parte integrante della presente deliberazione;

- Preso atto peraltro che la Giunta Regionale, nella seduta del 2 marzo 2009, ha approvato la proposta di legge n. 7 recante “Disciplina regionale dell’edilizia abitativa sociale” inerente la definizione di una nuova disciplina organica e sistematica dell’edilizia residenziale sociale (ERS) che, fra l’altro, individua il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e definisce i casi specifici di alienazione di tali immobili;

- Ritenuto quindi opportuno, in concomitanza con tale percorso approvativo, non dare luogo, in questa fase, alla ridefinizione dei criteri, dei tempi e delle modalità procedurali per la rimodulazione dei piani di cessione ed al conseguente unitario aggiornamento del vigente programma regionale di cessione;

- Valutata altresì la necessità, in questa fase, al fine di fare salvi i diritti acquisiti dagli assegnatari, di dare soluzione alla sospensione dei procedimenti di vendita degli immobili di edilizia residenziale pubblica relativamente ai quali, alla data della sopra citata deliberazione C.R. n. 43/2008 (27 maggio 2008), sia documentabile l’intervenuto accordo tra le parti sulla compravendita degli immobili stessi, alle condizioni ed al prezzo di cessione stabiliti dalla l. 560/1993;

D E L I B E R A

1. di prendere atto, secondo quanto previsto dal punto 4. del dispositivo della deliberazione del Consiglio regionale 27 maggio 2008, n. 43, degli esiti, se pur parziali, delle rendicontazioni dello stato di attuazione dei piani di cessione ERP ai sensi della l. 560/1993, effettuate da parte delle società di gestione per conto dei comuni proprietari degli immobili, e riportati sinteticamente nel Modello B: “Riepilogo stato delle vendite per ciascun comune del L.O.D.E.” redatto dalle rispettive società di gestione, come risulta dall’allegato “A” che costituisce parte integrante del presente provvedimento;

2. di non dare luogo, in questa fase, alla ridefinizione dei criteri, dei tempi e delle modalità procedurali per la rimodulazione dei piani di cessione ed al conseguente unitario aggiornamento del vigente programma regionale di cessione;

3. di dare soluzione alla sospensione dei procedimenti di vendita degli immobili di edilizia residenziale pubblica relativamente ai quali, alla data del 27 maggio 2008, sia documentabile l’intervenuto accordo tra le parti sulla compravendita degli immobili stessi, alle condizioni ed al prezzo di cessione stabiliti dalla l. 560/1993;

4. di disporre la pubblicazione in forma integrale del presente provvedimento, unitamente al relativo allegato “A”, sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera a), della l.r. 23/2007 e nella banca dati degli atti amministrativi del Consiglio regionale ai sensi dell’art. 18, comma 2, della medesima l.r. 23/2007.

 

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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