Opere strategiche: il mio intervento in aula

Questa mattina nella seduta del Consiglio regionale c’è stato il dibattito sulla comunicazione del presidente Rossi riguardante le “disposizioni per la realizzazione di opere strategiche di interesse regionale”. Ho ribattuto agli interventi del Pdl, che ci accusavano di presentare una legge superflua, affermando che questa legge è tutt’altro.  Sono convinto che sia invece il momento di raccogliere la sfida e fare ciò che ci chiedono la società toscana, le istituzioni locali, le imprese, i cittadini. La classe dirigente regionale si sta ponendo il problema di dare un’accelerazione, produrre cioè un colpo di reni che ci metta all’altezza delle domande presenti e che, in questo caso, sono l’esigenza di fare le opere strategiche, farle bene e farle presto.  Magari il governo nazionale avesse lo stesso rispetto che abbiamo noi per le autonomie locali: proprio ieri Formigoni ha detto che la manovra finanziaria viola le norme ed i rapporti fra Stato e Regioni. La Toscana ha sempre avuto il massimo rispetto per comuni e province, intervenendo molte volte per aiutare e sostenere in situazioni difficili senza guardare al colore politico delle amministrazioni. Certo questa legge dovrà muoversi in parallelo con i percorsi di coinvolgimento, armonizzandosi con gli strumenti di partecipazione di cui ci siamo dotati, senza che essi siano ostacolo ai tempi certi che tutti auspichiamo per la realizzazione delle opere. Il Consiglio regionale, visto che poi arriverà il testo della proposta di legge, potrà essere pienamente coinvolto. In definitiva dobbiamo guardare all’obiettivo della legge: non basta decidere di fare le grandi opere, ma bisogna farle bene e presto, controllando tempi e fasi dei progetti e intervenendo con poteri sostitutivi nel caso in cui i tempi non vengano rispettatiti; non sono tempi di rinvii e bisogna mettere da parte i discorsi e le contrapposizioni e assicurarsi, senza dubbi e senza scuse, che l’opera decisa e finanziata venga realizzata bene e presto.

Il Video del mio intervento in Aula

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

No comments yet.

Lascia un Commento