Acqua e Rifiuti, in Toscana meglio che nel resto del Paese

“Non un caso ma frutto di buone politiche che possiamo migliorare ancora”

Buona gestione dell’acqua e dei rifiuti: la Toscana è al top delle classifiche nazionali. Due notizie che non hanno avuto molta eco sui media regionali, e che sono «non un caso, ma frutto di attente politiche di governo della Regione e degli enti locali toscani.

Il servizio idrico toscano è il primo in Italia per quota di investimenti effettuati,  un dato importante che emerge dalla Relazione annuale sullo stato dei servizi idrici per l’anno 2009, che e’ stata presentata ieri alla Camera dei Deputati dalla Commissione nazionale di vigilanza sull’uso delle risorse idriche. Siamo quelli che investono di più in Italia, per un totale di 808 milioni di euro, seguiti da Emilia Romagna e Piemonte che investono in proporzione circa la metà dei fondi. La Toscana ha il più alto livello di investimenti in relazione alla popolazione interessata, pari ad una media regionale di 238 euro ad abitante, a fronte di una media nazionale di circa la metà (107 euro).

Si tratta di cifre che la dicono lunga sul grado di sensibilità e di attenzione che esiste in Toscana sulla valorizzazione della risorsa idrica, sulla corretta gestione del bene pubblico che da noi è tutt’altro che privatizzato, come direbbe qualcuno.

La Toscana poi si conferma tra le regioni guida nel riciclo di carta e cartone in Italia. Con una raccolta procapite di quasi 87 kg/ab si assicura la leadership nazionale anche in questa classifica, così come risulta dal XV Rapporto sulla Raccolta differenziata di carta e cartone pubblicato da Comieco. Si tratta di 315mila tonnellate di raccolta, che indicano che la nostra regione non arresta la crescita già considerevole degli scorsi anni, migliorando di oltre 5.180 tonnellate sul 2008. Anche qui c’è stato un gioco di squadra importante, dalla Regione e dalle Province, alle aziende di smaltimento e, principalmente, ai comportamenti sempre più virtuosi dei cittadini toscani».

Adesso occorre migliorare ancora. I margini ci sono. Occorrono ancora maggiori investimenti nel ciclo idrico, anche con finanziamenti pubblici che non incidano sulla tariffa. E, per quanto riguarda i rifiuti, occorre realizzare gli impianti di smaltimento previsti ed estendere la raccolta porta a porta. Tutte cose che si fanno rilanciando il sistema toscana portandolo ad essere di livello regionale, con un sistema di programmazione e controllo regionale e con gestori che siano industrie forti e dimensionate, almeno regionali. Il futuro e la crescita passano anche da questi settori e dalla capacità di farli fungere da traino per tutto il sistema regionale».

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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One Response to Acqua e Rifiuti, in Toscana meglio che nel resto del Paese

  1. sergio calosi 9 agosto 2010 at 18:11 #

    Ciao Vittorio,benissimo il tuo intervento ma non possiamo più scherzare,per il sottoscritto è necessaria una forte campagna informativa su questi temi da divulgare in modo continuo in tutta la nostra regione.Si è necessaria per questi motivi!!
    si parla tanto di valori si i valori!
    costano di più tre caffè al giorno,o due litri di gasolio che utilizzare l’acqua per una famiglia di cinque persone,come la mia per una giornata intera,che vuol dire,lavarsi,le docce,le lavatrici,lavastoviglie,il bagno,si anche innaffiare il giardino (per chi ce la)e anche da bere!si da bere.
    Ma noi Vittorio in Toscana abbiamo l’acqua Pubblica è in mano a tutti i nostri Comuni,non siamo mica in una Regione dove la mafia la vende al miglior offerente,lasciando a secco gli altri!!
    Qiundi durissimi sui valori!! e il valore dell’acqua è sicuramente primario!
    Sui rifiuti avrei una ricetta micidiale(se uno non si comporta bene li deve mangiare!!)si perchè anche su questo sento molte polemiche sulla raccolta differenziata,il porta a porta,che era meglio quando si bruciava e via via di questi discorsi senza capo ne coda! Si anche questo sarebbe un valore etico e morale,insomma essere un cittadino!!
    Ciao Vittorio,
    un abbraccio sergio

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