Incontro con gli studenti alla Casa dello Studente Calamandrei di Firenze

Questa mattina abbiamo incontrato una delegazione di studenti presso la Casa dello Studente Calamandrei di viale Morgagni a Firenze. Tanti i temi affrontati tra i quali le ragioni della protesta per il ddl Gelmini e per la Finanziaria del Governo che andrà a tagliare tantissimi fondi che ricadranno anche sui servizi offerti, ma soprattutto le richieste e le preoccupazioni degli studenti per ciò che riguarda il diritto allo studio: gli alloggi, le mense, le borse di studio, le connessioni internet, l’integrazione tra studenti di nazionalità diverse, la necessità di trovare spazi autogestiti dove confrontarsi e lanciare le proprie idee. E’ stato un momento di confronto importante, così come già fatto con i ricercatori, come gruppo stiamo incontrando tutti coloro che protestano e si aspettano qualcosa di più per il loro futuro, più garanzie, più certezze. Non ci siamo soffermati solo sulle ragioni, legittime e condivisibili, della protesta nazionale sul ddl Gelmini e sulla Finanziaria del Governo, ma abbiamo posto l’accento anche su tutto ciò che riguarda più da vicino la Regione. Come gruppo ci impegniamo a continuare il nostro tour di ascolto per poi mettere in campo tutte le azioni possibili per risolvere problemi, anche quotidiani, molto sentiti dagli studenti. E’ stata l’occasione ad esempio per affrontare anche problemi apparentemente più piccoli, ma che sono comunque importanti per gli studenti. Alla Casa dello Studente di viale Morgagni non c’è una connessione internet veloce, gratuita e facile da utilizzare. Oggi gli studenti navigano con lentezza e spendono 10 euro al mese quando potrebbero facilmente allacciarsi alla rete dell’Università. Questa è una richiesta che noi sosteniamo e sulla quale abbiamo presentato un’interrogazione che discuteremo già nella prossima seduta del Consiglio Regionale. Lo stesso vale per la possibilità di avere spazi autogestiti dove organizzare iniziative, confrontarsi e facilitare l’integrazione tra studenti di varie nazionalità, lingue, culture. Gli studenti hanno sottolineato l’importanza del mantenimento dei livelli d’eccellenza della Toscana per quanto riguarda l’offerta del diritto allo studio. Con i tagli del Governo si rischia che anche la nostra regione, che fino ad oggi ha coperto tutte le richieste, abbia molti studenti idonei ma senza borsa di studio. Sappiamo che la Regione nel suo bilancio farà fronte sostanzialmente a questi tagli, ma come gruppo del Pd ci impegniamo comunque a tenere alta l’attenzione su questioni importanti come mensa, borse di studio, connessioni internet e spazi a disposizione per gli studenti.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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