Redditometro, protesta Disabili: ci facciamo carico delle preoccupazioni delle associazioni

Questa mattina davanti a Palazzo Panciatichi a Firenze ho incontrato i rappresentanti delle associazioni dei disabili, che manifestavano contro  il redditometro. Una prima cosa da condividere è che l’attuale sistema Isee non va bene ed è giusto modificarlo per renderlo più equo per tutti. La Giunta ha appena iniziato un lavoro tecnico ed è dunque prematuro trarre delle conclusioni. Non appena la Giunta sarà pronta ci presenterà la proposta e la valuteremo. Di questo lavoro saranno informati passo dopo passo tutti le forze sociali, comprese le associazioni dei disabili. Le loro preoccupazioni saranno prese nella dovuta considerazione. Intanto abbiamo chiarito che non si computino i redditi degli assegni di accompagnamento ed ogni altro reddito assegnato ai portatori di handicap per il calcolo dell’Isee. Sulla richiesta delle associazioni di escludere dall’Isee tutte le prestazioni necessarie per compensare la disabilità grave è in corso una verifica e, in ogni caso, l’obiettivo finale del provvedimento, che tornerà presto in Consiglio regionale per l’approfondimento, è quello di creare maggiore equità sociale e non certo di sfavorire categorie di cittadini già alle prese con problemi molto gravi. Comunque, nei prossimi giorni ci incontreremo di nuovo per approfondire la materia, ma certamente i disabili non abbiano a preoccuparsi per gli esiti di questo percorso, tesi a maggiore equità, non a minori diritti.Queste cose le abbiamo messe nero su bianco in una risoluzione che abbiamo presentato proprio oggi in Consiglio nella discussione sul nuovo Piano regionale di sviluppo. Infatti abbiamo dato alla giunta un preciso indirizzo: «nell’ambito della rivisitazione del sistema ISEE, ad operare nel senso di una maggiore equità e aderenza dei parametri all’effettiva disponibilità reddituale e patrimoniale, quale criterio di accesso ai servizi; a tal fine è da chiarire che istituti come l’assegno di accompagnamento non sono considerati nel computo.

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About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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