Inaugurato il ponte di San Pierino a Fucecchio

Non doveva rimanere una delle tante opere incompiute del nostro paese, ha detto bene l’ingegner Antonio Mazzeo, capo dipartimento dell’Anas, all’inaugurazione della variante Sr 436 e del secondo ponte sull’Arno. Non doveva esserlo e alla fine è andata come doveva andare, dopo 15 anni di lavori e un’attesa che sappiamo essere stata estenuante per i residenti della frazione di San Pierino, ora finalmente liberata dal traffico. Ero presente anch’io ieri al taglio del nastro del nuovo ponte di san Pierino: c’erano Claudio Toni, sindaco di Fucecchio, la vicepresidente della Provincia Laura Cantini, il segretario del circolo Pd di San Pierino Giuliano Profeti, i sindaci dei Comuni della Valdelsa, i vertici dell’Anas. C’è mancato molto Ettore Santini, scomparso un mese fa, che da segretario dei Ds tanto si era impegnato per raggiungere questo traguardo e che sarebbe stato davvero felice di vederlo finalmente compiuto. La variante, lunga 2 chilometri, e il ponte sull’Arno, lungo 300 metri sono entrati subito in funzione con grande soddisfazione da parte di tutti. Finalmente abbiamo visto pronta quest’opera così importante: il progetto portato  a termine è di alto livello e consentirà sicuramente un netto miglioramento della qualità della vita di chi abita qui, finora costretta a subire un eccessivo traffico di mezzi, anche pesanti. Di certo però i tempi troppo lunghi ci devono far ricordare che l’urgenza delle infrastrutture non deve essere minata da contenziosi burocratici o difficoltà di vario genere: la qualità della vita dei cittadini deve venire prima di tutto.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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