Interventi di garanzia per la liquidità delle piccole e medie imprese

Interventi di garanzia per la liquidità delle piccole e medie imprese

Interventi di garanzia per la liquidità delle piccole e medie imprese

Modifiche delle direttive e nuovo regolamento

Di seguito la scheda descrittiva dell’intervento aggiornata al nuovo Regolamento e Direttive approvati nel mese di giugno 2011.

Scheda dell’intervento

Finalità:  le garanzie e le controgaranzie, anche in forma di prestiti partecipativi, sono concesse su finanziamenti finalizzati a

– consolidamento a medio e lungo termine di crediti a breve termine;
– reintegro di liquidità a fronte di investimenti effettuati dalle PMI entro e non oltre i tre anni precedenti la data di presentazione della richiesta di garanzia o controgaranzia;
– rifinanziamento finalizzato alla estinzione di finanziamenti a medio e lungo termine già erogati;
– sottoscrizione di cambiali agrarie;
– processi di capitalizzazione delle imprese;
– garantire il pagamento di stipendi e contributi ai dipendenti;
– ripristinare la liquidità delle imprese che vantano crediti verso le imprese siderurgiche o verso imprese fornitrici di imprese siderurgiche aventi unità di produzione sul territorio regionale.
– il ripristino delle liquidazioni della PMI che vantano crediti verso le imprese edili insolventi, o verso imprese fornitrici di imprese edili insolventi.

Attività economiche ammissibili: 
sono quelle individuate dalla classificazione Ateco 2007

Forma di agevolazione
: concessione di garanzie, cogaranzie e controgaranzie. Le agevolazioni sono erogate da Fidi Toscana – vai alle pagine dedicate
La garanzia è una fidejussione con cui, Fidi Toscana S.p.A. in questo caso, si obbliga verso un terzo creditore – la banca, la società di Leasing o un intermediario finanziario convenzionato – per garantire l’adempimento di una obbligazione assunta dall’impresa cliente.
La cogaranzia prestata dai garanti a favore dei soggetti finanziatori, congiuntamente a Fidi Toscana
La controgaranzia è una garanzia rilasciata ad un garante di primo livello che presta a sua volta una garanzia direttamente ad un soggetto finanziatore. Vai a Regolamento e direttive dell’intervento.

Destinatari micro e piccole medie imprese, singole o consorziate, con sede legale nel territorio regionale nei settori Agricoltura, Pesca, industria, Commercio, Turismo, Servizi e Artigianato. Sono fatte salve specifiche esclusioni, oltre a quelle previste dalla normativa comunitaria.

Operazioni ammissibli  Il fondo opera per :

1. il consolidamento a medio e lungo termine di crediti a breve termine concessi sotto qualsiasi forma tecnica da istituti di credito diversi da quello finanziatore a condizione che il tasso d’interesse al quale è regolata l’operazione di consolidamento risulti inferiore ai tassi di interesse di ciascuno dei crediti a breve da consolidare;

2. il reintegro di liquidità a fronte di investimenti già effettuati nell’ultimo triennio;

3. il rifinanziamento volto a estinguere finanziamenti a medio e lungo termine già erogati;

4. relativamente ai settori Agricoltura e Pesca, per gli investimenti ancora da effettuare o effettuati entro e non oltre i 3 anni precedenti la data di presentazione dalle richieste di garanzia, cogaranzia, controgaranzia, e per sottoscrizione di cambiali agrarie e cambiali pesca con le modalità di cui al Piano agricolo regionale 2008-2010;

5. processi di capitalizzazione dell’impresa, a condizione che, in riferimento all’ultimo bilancio approvato, il patrimonio netto dell’impresa risulti non inferiore al 20% del totale dell’attivo incrementato del valore del finanziamento garantito o controgarantito;

6. 
garantire il pagamento di stipendi e contributi ai dipendenti a condizione che, in riferimento all’ultimo bilancio approvato, sia rispettato il seguente parametro: rapporto patrimonio netto/totale attivo non inferiore al 5%.

7. il ripristino delle liquidità delle imprese che vantano crediti verso le imprese siderurgiche.

8. il ripristino delle liquidazioni della PMI che vantano crediti verso le imprese edili insolventi o verso imprese fornitrici di imprese edili insolventi.

L’operazione finanziaria non potrà avere durata inferiore a 18 mesi e superiore a 120 mesi. Le cambiali agrarie possono avere durata inferiore a 18 mesi.
Nel caso di garanzia diretta sono ammesse le operazioni di cui ai precedenti punti 4, 5, 6, 7 e 8 con durata superiore a 60 mesi, fatta eccezione per le cambiali agrarie e le cambiali pesca, per le quali la garanzia diretta può essere rilasciata per qualsiasi durata purché non superiore a 120 mesi.

Nel caso di garanzia diretta, la liquidità delle imprese che vantano crediti verso le imprese siderurgiche non può avere durata inferiore a 36 mesi e non superiore a 120 mesi.
Nel caso di controgaranzia e cogaranzia, sono ammesse le operazioni anche con durata inferiore a 60 mesi.

Importo erogabile e misura della garanzia e controgaranzia 
La garanzia diretta è esplicita, incondizionata, irrevocabile, escutibile a prima richiesta ed è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore al 60% dell’importo di ciascun finanziamento o prestito partecipativo.
Nel caso della finalità di cui al punto 8 del paragrafo “Operazioni ammissibili“, la garanzia è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore all’80% dell’importo di ciascun finanziamento o prestito partecipativo.

La garanzia è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore al 60% dell’importo di ciascun finanziamento
L’importo massimo garantito e la copertura massima dell’esposizione sono elevabili fino all’80% in caso di:
– finanziamenti all’agricoltura ed alla pesca, a fronte dei soli investimenti ancora da effettuare alla data di presentazione della richiesta di garanzia o controgaranzia.
– finanziamenti concessi per ripristinare la liquidità delle piccole e medie imprese che vantano crediti verso le imprese edili insolventi o verso imprese fornitrici di imprese edili insolventi.

La cogaranzia è diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile, escutibile a prima richiesta ed è rilasciata, congiuntamente a un garante, con una copertura uguale a quella fornita dal garante stesso. Il rischio che rimane in capo al soggetto finanziatore non può comunque essere inferiore al 20%.

La controgaranzia è concessa ai garanti in misura non superiore al 90% dell’importo da essi garantito sui finanziamenti concessi alle PMI a condizione che i garanti abbiano garantito una quota non superiore all’60% di ciascun finanziamento. La controgaranzia è escutibile dal garante ammesso all’intervento della Misura, per le somme da esso già pagate al creditore in relazione al debito della PMI inadempiente.
L’importo massimo garantito è fissato in € 500.000,00 per singola impresa.
L’importo massimo garantito per la liquidità delle imprese che vantano crediti verso le imprese siderurgiche è fissato in € 1.000.000,00 per singola impresa.
L’importo massimo garantito per la liquidità delle imprese che vantano crediti verso le imprese edili è fissato in € 800.000,00 per singola impresa.

Costo della garanzia gratuita

Scadenza Le richieste di garanzia e controgaranzia possono essere presentate a Fidi Toscana S.p.A. in qualsiasi momento dell’anno fino al 31 ottobre 2018.
Le garanzie sono deliberate da Fidi Toscana secondo l’ordine cronologico di ricezione e di completamento delle singole pratiche.
Le richieste di garanzia finalizzate alla copertura del costo del lavoro dipendente pervenute a partire dal 1 luglio 2010 e le richieste relative all’indotto delle imprese siderurgiche, sono deliberate con priorità secondo uno specifico ordine cronologico indipendente.

Contatti:

– Referenti provinciali
Lucca, Pistoia, Massa Carrara: Paola Lamandini,  055 2384224, 3481815071p.lamandini@fiditoscana.it;
Firenze, Prato, Arezzo: Rossana Salica,  055 2384275 r.salica@fiditoscana.it;
Grosseto, Siena: Alessandra Marini,  055 2384204 a.marini@fiditoscana.it;
Pisa, Livorno: Leonardo Regini, 055 2384285 l.regini@fiditoscana.it.

– Referenti regionali:
Federica Buoncristiani, 055 438 3414 federica.buoncristiani@regione.toscana.it;
Paola Rogai 055 43803677 paola.rogai@regione.toscana.it

Responsabile del procedimento Simonetta Baldi, simonetta.baldi@regione.toscana.it

Per un approfondimento sulle pagine di FIDI Toscana S.p.A.:www.fiditoscana.it/gar_e_e/m_liq/default.asp

Regolamento e direttive
Con decreto dirigenziale n. 2682 del 23/06/2011 “Interventi di garanzia per la liquidità delle imprese. Approvazione del nuovo regolamento” è stato approvato il nuovo regolamento “Garanzia e controgaranzia per la liquidità delle piccole e medie imprese toscane” (allegato A del decreto).

La delibera della Giunta regionale n. 506 del 20/06/2011 ha modificato le “Direttive per Interventi di garanzia per la liquidità delle imprese”: scarica testo aggiornato delle Direttive (allegato A della delibera).

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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