Figli “naturali” come figli “legittimi”, una risoluzione per accelerare l’iter della legge

Chiedere alla Camera dei deputati di approvare subito la legge che elimina finalmente le discriminazioni tra i figli naturali e figli legittimi. È quanto propone la risoluzione che abbiamo presentato ieri in Consiglio Regionale, che è stata approvata all’unanimità. I figli di coppie non sposate nel nostro paese non hanno assolutamente gli stessi diritti degli altri bambini. Una discriminazione illogica e fuori dal tempo: comunque la si pensi i bambini non devono pagare le conseguenze di scelte dei loro genitori, non sono in grado di rivendicare da soli i propri diritti.

Basti pensare che, stando alla normativa vigente adesso, se ad un bambino figlio di una coppia convivente muoiono entrambi i genitori viene messo in adozione, anche se ha zii e nonni in vita e quanto all’eredità diventa impossibile che a loro spetti qualcosa. Questo a meno che un genitore non sia ricorso a vie legali specifiche in precedenza, ma c’è da dire che in pochi sono veramente consapevoli di quanto rischi il loro bambino in questa condizione, tantomeno sanno come comportarsi in queste situazioni. Solo il 26 maggio scorso il Senato ha approvato all’unanimità una legge che modifica il diritto di famiglia, eliminando la distinzione tra figli legittimi e figli naturali nel codice civile. È necessario che anche la Camera la approvi in modo da promulgarla entro la fine della legislatura: i figli devono essere figli, senza alcun aggettivo che li discrimini.

Leggi il testo della proposta di risoluzione

 

 

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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3 Responses to Figli “naturali” come figli “legittimi”, una risoluzione per accelerare l’iter della legge

  1. Barbara 26 luglio 2012 at 12:51 #

    Grazie, è fondamentale che questa legge passi in fretta e renda i nostri figli dotati di diritti come tutti gli altri.

  2. mauro socini 26 luglio 2012 at 18:50 #

    mi sembra un’ottima cosa, ma la Regione cosa può fare?
    Buon lavoro
    mauro

  3. Vittorio Bugli 27 luglio 2012 at 21:42 #

    Mauro, la Regione non ha competenze dirette ma la nostra è una iniziativa politica per spingere ad approvare la legge quanto prima. Dopo l’approvazione della mozione l’abbiamo trasmessa al Parlamento e stiamo contattando tutti i Parlamentari che ci sembrano più efficaci sull’argomento. Facciamo movimento mandando più messaggi possibile. grazie vbugli

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