Contrastare il gioco d’azzardo è una battaglia di civiltà

Quello che è accaduto due giorni fa in Parlamento è un fatto gravissimo, un colpo di mano che rischia di creare conseguenze enormi sulla diffusione del gioco d’azzardo e di complicare il già delicato quadro delle ludopatie nel nostro paese. Con un emendamento ad hoc alcuni parlamentari del Pdl hanno di fatto dato via libera a mille nuove sale di poker e fatto slittare a giugno l’entrata in vigore delle misure per combattere la ludopatie, previste dal decreto Balduzzi. Fortunatamente il Ministero dell’Economia e delle Finanze si è detto pronto a un ripensamento e in un’apposita nota ha ribadito l’esigenza di fare ulteriori valutazioni per quanto riguarda la proroga del termine legislativo relativo ai “poker live”. Lo Stato non può permettersi di mettere in mettere in secondo ordine problemi così grandi per ragioni di cassa, visto che poi, toccherà sempre al pubblico intervenire per sanare i pesanti danni in termine di salute e di condizione economica di tante famiglie. Solo nel 2010, limitatamente alla nostra regione, sono stati spesi in gioco d’azzardo quasi 3300 milioni e nei primi cinque mesi del 2011 ben 1700 milioni. La Toscana è da tempo in prima linea per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo, tramite la sua partecipazione all’associazione “Avviso Pubblico”, e per sensibilizzare l’opinione pubblica e chiedere un apposito provvedimento sulla prevenzione e la cura delle ludopatie. Come gruppo Pd portammo inoltre in Consiglio regionale una mozione dal titolo “Per una cultura del gioco responsabile e per un’azione di contrasto della dipendenza da gioco ed alle infiltrazioni mafiose nel mondo del gioco d’azzardo”, approvata nel dicembre dell’anno scorso, volta proprio a contrastare il dilagare sia delle patologie che delle infiltrazioni mafiose connesse al gioco d’azzardo. Anche in futuro abbiamo intenzione di promuovere presto nuove iniziative per coinvolgere il Consiglio, la giunta regionale e l’associazionismo e cercare di fermare, se andasse in porto, questa nuova escalation di licenze: è una sacrosanta battaglia di civiltà.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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