Aiuta la cultura e il paesaggio, che la Regione ti aiuta (con un sconto sulle tasse)

FotoFlexer_PhotoOggi in Giunta abbiamo licenziato il regolamento della legge che prevede agevolazioni fiscali sull’Irap per chi effettua donazioni a favore di iniziative culturali e di progetti di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale. La legge, proposta nel 2011 dalla Giunta e votata dal Consiglio regionale l’anno scorso, era stata impugnata dal Governo. La Consulta lo scorso giugno ha dato ragione alla Regione ed il cammino della legge – scritta a tre mani, con le assessore alla cultura Cristina Scaletti e al territorio Anna Marson – è così ripreso fino all’approvazione del regolamento di questa mattina. Adesso manca un ultimo passaggio, il parere del Consiglio regionale al quale seguirà l’adozione definitiva.
Dal 2014 chi finanzia iniziative culturali o contribuisce alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio, sostenendo ad esempio il recupero di immobili posti sotto tutela, potrà così contare su un sconto del 20% sull’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive. Spendi mille e ne scali duecento.
Lo spirito che ci ha mossi nella stesura di questo provvedimento è che investire in cultura fa bene a tutti e se il privato si affianca al pubblico ben venga, soprattutto oggi che il pubblico ha meno risorse. Investire in cultura aiuta a mantenere al meglio il meraviglioso patrimonio che abbiamo, ma fa muovere anche l’economia e dunque crea posti di lavoro. Il che ci ha convinto subito a rinunciare ad un milione di euro di potenziali entrate sull’Irap per rilanciare lo sviluppo.

Come funziona la legge (scarica il testo)

La legge regionale 45 del 2012 prevede agevolazioni per chi effettua donazioni a favore di iniziative culturali o di progetti per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico: quest’ultimi se coerenti con i contenuti del piano paesaggistico. Il meccanismo è semplice: paghi cento e il 20 per cento può essere detratto dall’Irap.
Chi potrà godere dello sconto – Varrà se i promotori dei progetti sono soggetti pubblici o enti privati o associazioni senza fini di lucro, che per statuto fanno promozione o gestiscono attività culturali. Varrà per tutte le imprese, con la sola eccezione di banche, fondazioni bancarie, compagnie e imprese di assicurazione e aziende in difficoltà economica. Varrà se finanzi un festival teatrale o il restauro di un quadro, un palazzo o un’opera d’arte, se aiuti uno dei tanti enti od associazioni che in Toscana fanno cultura.
Accreditamento obbligatorio – Chi beneficia delle erogazioni deve accreditarsi: gli elenchi saranno tenuti dagli uffici della Regione Toscana e l’accreditamento varrà tre anni . Chi intende godere delle agevolazioni fiscali e del credito d’imposta deve invece prenotare la richiesta. Per il primo anno ci sono a disposizione un milione di euro di incentivi, un milione di euro di entrate a cui la Regione rinuncerà. Chi prima si prenoterà avrà la precedenza, fino ad esaurimento del fondo.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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