Debiti PA, entro l’anno altri 185 milioni per la parte sanitaria

FIl Consiglio regionale ha approvato oggi la terza variazione di bilancio per l’anno in corso. La partita più grossa riguardava un acconto sulla seconda tranche di pagamenti arretrati della pubblica amministrazione e in particolare della sanità: per la Toscana poco meno di 185 milioni per aziende e fornitori, attesi per il 2014 ma che il governo, per le Regioni che lo chiederanno e che si addosseranno il pagamento degli interessi, come per tutti i pagamenti dei debiti della Pa, ha deciso di anticipare.
Il governo ha messo queste risorse all’interno del decreto sull’Imu, per questo era urgente fare in fretta.
Questi 185 milioni si aggiungono così a quelli già pagati ad agosto: 95 milioni di debiti pregressi per la parte non sanitaria e 230 milioni per la parte sanitaria girati ad Asl ed Estav, che a loro volta hanno pagato aziende e fornitori.
Per il 2014 è stato dunque accordato un anticipo dell’80 per cento. Un ‘prestito’ erogato dalla Cassa depositi e Prestiti a tassi “di favore” ( tra il 3,7 e il 4%), da restituire in 30 anni.
Vista l’urgenza, abbiamo deciso di inserire all’interno della stessa variazione anche altri interventi necessari e rimasti in sospeso, creando un pacchetto unico. Così per l’anno in corso c’è un milione e 95 mila euro in più per il piano della cultura, ad esempio. C’è in finanziaria il sostegno alle scuole paritarie. C’è un milione e 100 mila euro per il Comune di Siena, nel 2014, per sostenere la candidatura a capitale della cultura europea nel 2019. C’è, sul fronte degli investimenti, l’aumento di capitale per 5 milioni e 730 mila euro di Firenze Fiera, la società che gestisce la Fortezza da Basso, il Palazzo dei Congressi e il Palazzo degli Affari a Firenze, ovvero il quartiere fieristico della città, su cui la Regione vuole continuare ad investire essendo il terzo centro espositivo nazionale. E poi ancora, per il 2013, tre milioni (a fronte di una spesa di 16) per lo spostamento delle abitazioni troppo a ridosso dell’aeroporto di Pisa e danneggiate dal rumore e dall’attività dello scalo, e 500 mila euro per lo spostamento dell’insediamento Rom a Pistoia.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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