La Toscana in prima fila contro il gioco d’azzardo

Gioco_d_azzardoLa Toscana ha una sua legge per il gioco consapevole e la prevenzione della ludopatia. L’approvazione, martedì scorso nell’ultima seduta del Consiglio regionale, ha rappresentato l’ultimo atto di un percorso politico e istituzionale che nacque alcuni mesi fa, quando ero ancora Capogruppo, da una iniziativa del Gruppo del PD con una mozione che mi vedeva come primo firmatario alla quale seguirono alcune iniziative di sensibilizzazione da parte del Gruppo stesso e che poi portarono alla scrittura di una Proposta di Legge. Bene che la nuova legge scaturisca adesso dalla messa in comune di più proposte di legge presentate anche successivamente e che questa sintesi sia stata licenziata dall’aula con la quasi unanimità.
Il fenomeno della dipendenza dal gioco e della diffusione di luoghi in cui si può scommettere e giocare d’azzardo ha assunto in Italia e anche nella nostra regione proporzioni importanti. Era perciò doveroso intervenire, soprattutto perché le problematiche – sociali, economiche, psicologiche – connesse con l’esercizio di questa “febbre” generano situazioni di difficoltà, gettando spesso intere famiglie nel dramma.
Con la nuova legge, la Regione concederà contributi agli esercizi commerciali e ai circoli che rimuoveranno dai locali gli apparecchi per il gioco, mentre chi li manterrà dovrà pagare un’Irap maggiorata dello 0,1 per cento. Nell’atto, si stabilisce il divieto di pubblicità dei giochi con vincite in denaro quando c’è incitamento al gioco, e i gestori delle sale saranno tenuti ad esporre avvisi con i rischi connessi alla dipendenza da gioco. Le Asl, d’accordo con i Comuni, dovranno organizzare corsi di formazione per personale delle sale ed esercenti “finalizzati alla prevenzione e riduzione degli eccessi del gioco patologico”. Infine, sarà costituito un Osservatorio regionale sul fenomeno della dipendenza da gioco, che dovrà monitorare e promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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