Coesione, crescita, innovazione: parole chiave per la Toscana

FCoesione sociale e crescita: due parole di fondo sopra tutte le altre. Due parole di fondo che accompagnano il Documento Preliminare Unitario (Dpu) che ho presentato stamani in Consiglio regionale. Due parole di fondo che devono essere tenute insieme da una terza, che si chiama innovazione: innovazione anche semplice, come quella di un Durc on line condiviso o di altre procedure che rendono la vita più semplice alle imprese, innovazione intelligente, innovazione sostenibile, innovazione inclusiva e proattiva.
Sono gli indirizzi che accompagneranno bilancio, Dpef e finanziaria che dovranno essere approvati dalla giunta entro il 10 novembre e poi discussi e votati dall’Assemblea prima della fine dell’anno. Elementi che confluiranno in un nuovo patto per lo sviluppo che sarà firmato con le parti sociali.
Ho ribadito che è necessaria una risposta unitaria per meglio accendere i motori sussidari capaci di dare lo spunto necessario ad uscire da una crisi che ha ancora un forte riverbero sull’occupazione. E’ necessario investire sulla competitività regionale e sul capitale umano, sulla qualità del territorio, sulla governance e l’efficienza della pubblica amministrazione. Che sono poi i quattro punti cardine che orientano il programma di sviluppo votato all’inizio della legislatura.
Qui il testo del mio intervento sul DPU.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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