13 dicembre 2011-2013: il senso di una comunità unita, nel nome di Diop e Samb

agguato_1Oggi abbiamo ricordato quella mattina di due anni fa, l’agguato in cui persero la vita Samb Modou e Diop Mor, i giovani senegalesi uccisi dalla mano di un uomo imbevuto di ideologia razzista e assassina. Ricordo le ore successive, le grida e le sirene che si sentirono dal mio ufficio di via Cavour quando, inseguito dalle forze dell’ordine dopo aver ferito gravemente Sougou Mor, il folle si suicidò in San Lorenzo. Ricordo la ferma ma pacifica risposta di cittadini fiorentini, toscani e senegalesi che si ritrovarono quasi spontaneamente a manifestare, subito dopo e nei giorni successivi, e ripenso a come un gesto che voleva dividere e lacerare produsse invece un grande moto di fratellanza e di solidarietà. E poi le manifestazioni successive, Rossi e Renzi che concedono per conto del Presidente Napolitano la cittadinanza italiana a Moustapha Dieng, Cheiqh Mbengue e Mor Sougou, a rimarcare questo abbattimento di un muro contro il tentativo di innalzare un bastione. Oggi in Regione, insieme a tanti cittadini nati in Senegal, c’era la Ministra Kyenge a ricordare e riflettere su queste coseSono passati due anni da quei fatti, molti di più da quando tanti cittadini stranieri iniziarono a spostarsi in Italia per sopravvivere, vivere e lavorare. Pochi giorni fa, sette di loro sono morti nell’incendio di Prato. La figlia 12enne di una persona cinese che conosco parla l’empolese, ma chissà quando e se potrà avere la cittadinanza italiana, via e via… Le spaccature ideologiche e il non governo ci consegnano la materia alla Bossi-Fini e non hanno invece ancora messo in condizione il nostro Paese di porsi unito a cercare di studiare, scavare, capire come affrontare uno dei fenomeni più importanti e complessi degli ultimi decenni. Forse dovremmo ritrovare tutti i giorni quel senso di una comunità che due anni fa si mosse unita ed uscire dalla inadeguatezza nella quale ancora ci troviamo di fronte a questi fatti.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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