Risparmiare energia (e anche tanti soldi) si può, la Regione spiega ai cittadini come fare.

energia-casaOggi il risparmio energetico è un’esigenza indispensabile per una famiglia e lo è ancor di più se si  accompagna a un significativo risparmio in termini economici. A chi ristruttura l’abitazione lo Stato garantisce la possibilità di detrarre il 50 per cento delle spese in dieci anni (compresi i mobili acquistati). Per chi esegue lavori che abbattono il consumo di energia la detrazione sale al 65 per cento, sempre in dieci anni. Un’occasione ghiotta: a conti fatti l’intervento peserà infatti in tasca la metà o forse meno della spesa sostenuta, a cui va aggiunto il risparmio sulla bolletta di gas e energia elettrica o per acquistare legna e pellet. L’importante è saperlo e sapere come e cosa si può fare. Non è scontato, perché in molti casi i cittadini non hanno idea di come muoversi e quali possano essere le agevolazioni che la legge mette a disposizione. Per questo, come Regione abbiamo promosso una campagna di comunicazione e di informazione per risparmiare soldi ed energia in casa. Già il logo, che pubblico in questo post, parla da solo: una casa fatta di mattoncini colorati come quelli del domino, con porte e finestre che diventano tasti di una calcolatrice. Come dire: risparmiare si può, facciamo insieme i calcoli e ve lo dimostriamo.
Come? Intanto con la possibilità di una consulenza, completamente gratuita, da parte di un tecnico qualificato in grado di aiutare a chiarirsi le idee: sulle soluzioni possibili, i risparmi in bolletta e quelli fiscali. Poi, per chi non ha soldi sufficienti da anticipare, arriverà anche una corsia preferenziale per ottenere un prestito in banca grazie alla garanzia sul finanziamento offerta dalla Regione. Perché è vero che se più della metà della spesa può essere abbattuta, i soldi per l’intervento vanno anticipati tutti. E’ qui che molte famiglie si bloccano. Ed è qui che entra in campo la Regione, con un fondo destinato a garantire i prestiti per chi ha deciso di rendere energeticamente più efficiente la casa dove vive, l’azienda, l’ufficio o il laboratorio ma non ha sufficiente liquidità. Al fondo potranno attingere infatti sia persone fisiche che giuridiche. Anche i condomini. Senza limiti di reddito.
Il fondo sarà costituito ai primi di aprile e alla fine del mese prossimo (o forse a maggio) sarà pubblicato il bando e ci saranno un paio di mesi di tempo per presentare le domande e chiedere di usufruire delle garanzie prestate dalla Regione per chi ha necessità di un finanziamento. A disposizione, in prima battuta, ci sono 3 milioni di euro, capaci di attivare investimenti per 50 milioni. Ma potrebbero crescere. È una spesa che ci auguriamo potrà aiutare a far ripartire anche il settore edile, tra i più colpiti dalla crisi.
A questo link la pagina che abbiamo predisposto sul portale della Regione Toscana con tutte le informazioni e l’elenco dei professionisti che possono essere contattati.

Quanto si può risparmiare? Un esempio concreto.
Prendiamo una famiglia che vive in una casa di cento metri quadri. Diciamo che per abbattere i consumi servono 20.000 mila: per cambiare gli infissi e isolare le pareti con un cappotto termico. Dalla detrazione fiscale offerta dallo Stato si potranno recuperare 13.000 euro in dieci anni, 1300 euro l’anno. Altri 250 euro l’anno (forse anche 350) si potranno risparmiare sulla bolletta del gas: dal 10 al 35 per cento dicono gli esperti, a seconda dei casi. Se la famiglia spende ora 1200 euro l’anno, la bolletta potrebbe scendere a 800. Ipotizziamo che la famiglia ha deciso di coprire l’intera spesa per rendere energeticamente più efficiente la propria casa con un prestito di 20.000 euro, da restituire sempre dieci anni con un tasso variabile al 4 per cento. Ogni anno ne dovrebbe restituire 2400. Se 1700 li risparmierà però tra tasse e bolletta, alla fine la spesa sarebbe solo di 700 euro l’anno: se per riqualificare la propria casa bastano 10.000 euro, basteranno alcune centinaia di euro. Dopo dieci anni qualsiasi risparmio diventerebbe solo un guadagno. Ma la famiglia ci guadagnerebbe da subito anche in un maggior comfort. Altri benefici immediati riguardano la maggiore salubrità degli ambienti e i minori costi di esercizio. Crescerà anche il valore dell’immobile.


Rassegna stampa
“Risparmio energetico, tecnico gratis” – La Repubblica Firenze
“Risparmiare energia in casa si può. Toscana, arrivano prestiti e sconti” – QN
“Rendere gli edifici efficienti. Pronte consulenze gratuite e garanzie nei prestiti” – Corriere Toscana

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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