Alla Casa Circondariale, dove tante donne ritrovano la speranza di una vita normale

Ieri, dopo un po’ di tempo, sono tornato alla Casa Circondariale. Ho incontrato le ragazze ospiti che ancora non avevo conosciuto e siamo stati qualche minuto insieme a scambiarci ricordi, impegni di rivedersi e qualche battuta. Ho incontrato il nuovo direttore, con cui mi sono congratulato per il buon lavoro che sta facendo. Ho visto tante persone che erano venute ad assistere allo spettacolo delle ragazze coordinato da Giallomare. Ho rivisto dopo tanto due ospiti dei tempi da Sindaco: Antonella, che era con suo figlio e che ha un lavoro, e Fulvia, che era con il suo uomo e lavora in una cooperativa. Stanno bene e hanno parlato del luogo dove erano con grande commozione, di come abbia dato loro una gran mano a ritrovare un percorso, le abbia ricostruito delle occasioni e una speranza non fatua ma piena di realtà positive che si realizzavano. E c’era Patrizia, che anno dopo anno sta restituendo a quel luogo, con grande amore e capacità, tutto quello che le ha dato. Credo sia merito suo, oltre che dell’amministrazione, se dopo nove anni la CC si è aperta nuovamente e lo farà anche il 22 e 30 luglio prossimi. Io ci sarò. Consiglio anche a voi di esserci e vedere con i vostri occhi che senza tante pretese, ma con un pò di attenzione e con il lavoro di tutti, anche in questo paese abbiamo esperienze che durante e dopo la pena possono consentire e restituire una vita normale.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
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