La rotta toscana per l’Agenda digitale

Si è riunita oggi l‘assemblea di Rtrt, la rete telematica della Toscana che conta al suo interno tutti i sindaci, le province, le unioni e circondari della regione, la mia prima da assessore con delega all’innovazione.
Ho illustrato le linee guida che tracciano la rotta per i prossimi anni della Toscana digitale e che, novità assoluta, saranno oggetto di un processo partecipativo che durerà un mese, utilizzando la piattaforma regionale Open Toscana.
Stiamo lavorando ad un piano in cinque punti: connettività e banda larga per tutti, che è essenziale. La Toscana, assieme a Ministero e Unione europea, ha investito 30 milioni negli ultimi anni per portare la fibra ottica dove non c’era. Altri 11 milioni sono pronti per essere spesi. Un centinaio nei prossimi sette anni dai fondi europei.
Dopo la connettività c’è il progetto di un grande e unico cloud regionale che offra servizi a cittadini e imprese e non solo open data, facendo del Tix regionale qualcosa di più di un data center. Serve inoltre un’interfaccia più friendly, come quella inaugurata a fine settembre con open.toscana.it. Dobbiamo spingere per una connessione tra pubbliche amministrazioni diverse ed è necessario mettere a fattor comune anche la presenza sul territorio fatta di Suap, Urp, sportelli Paas e Ecco Fatto.
Ma la Regione non si limiterà a mettere risorse economiche o fornire linee guida. Vogliamo misurarci su problemi concreti e per questo sono disponibile ad incontri sui singoli territori. Parleremo inoltre con gli operatori telefonici, per evitare, come in passato è accaduto, che spendiamo per portare la banda larga dove non c’è (e non saremmo neppure tenuti a farlo) e poi le centraline non vengono accese e i cittadini non godono dei servizi. L’importante è fare di questi temi una priorità politica.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana
No comments yet.

Lascia un Commento