Rigore, responsabilità e sviluppo nel bilancio 2015 della Regione Toscana

Sconti Irap, tasse ferme, riorganizzazione interna, razionalizzazione delle Asl, spesa dei fondi Ue come priorità. Meno sprechi, più sviluppo. Sono questi i punti cardine del bilancio 2015 della Regione Toscana. Abbiamo affrontato la sfida dei tagli dimostrando, nei fatti, che è possibile garantire risparmi e qualità, anche con minori risorse. Con responsabilità abbiamo lavorato per garantire: risparmio della macchina regionale con una riorganizzazione della struttura; riorganizzazione delle Asl e razionalizzazione del sistema sanitario; investimenti sulle infrastrutture fra cui 170 milioni per la darsena Europa del porto di Livorno; il raddoppio della ferrovia Lucca-Pistoia; il rifinanziamento del fondo di garanzia per la messa in sicurezza sismica e l’efficientamento energetico degli edifici; il rifinanziamento dei contratti di solidarietà; la diffusione della banda larga dove ancora non c’è; il progetto per la non autosufficienza e le agevolazioni fiscali per la famiglia e le imprese; l’estensione della gestione in anticipo del nuovo ciclo dei fondi strutturali Ue; l’uscita della Regione da tutte le partecipate. Le tasse rimangono ferme, in qualche caso diminuiranno, e ci saranno agevolazioni Irap per le start up e imprese innovative e riduzioni per chi toglie le slot machine dai propri esercizi. Viene anche reintrodotta l’esenzione triennale sui veicoli che passano da benzina a gpl o metano. Limiteremo fino a azzerarne la spesa gli affitti, mentre 2 milioni di euro sono attesi dalla vendita dei nostri immobili. La nostra politica mette in gioco risorse ingenti per rilanciare lo sviluppo, ma in una logica di bilancio rigoroso.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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