Dall’efficienza energetica un’occasione per far ripartire il nostro sistema economico

10731215_692096954241125_3742182600567031916_nSul tema dell’efficienza energetica la Toscana deve provare a giocarsi una partita per l’ambiente e per far ripartire settori-chiave del nostro sistema economico, come quello dell’edilizia che non può fare a meno di riconvertirsi anche in queste nuove attività. È un concetto che sostengo da tempo e che ho avuto l’occasione di ribadire proprio stamani in un convegno di alto profilo organizzato a Pisa dalla Scuola Superiore di Sant’Anna e da Toscana Energia Green, dal titolo “Le politiche di approvvigionamento energetico degli enti locali tra obiettivi di efficienza energetica, obblighi di riduzione delle emissioni inquinanti, esigenze di spending review“.
Sono convinto che sia necessario da parte di tutti un ragionamento che guarda ancor più all’innovazione, evitando aiuti a pioggia o iniziative spontanee ma interventi trasversali, in grado di coinvolgere più settori della società toscana, dalle imprese ai cittadini. Questo nuovo paradigma dovrà tradursi in meno interventi ma più grandi, strutturati e trasversali, che colleghino più settori della società. Ma soprattutto in più coraggio, più idee, più innovazione, e più entusiasmo anche da parte delle imprese che in questo nuovo approccio possano sentirsi più coinvolte. Anche per questo abbiamo anticipato con soldi nostri, dal nostro bilancio, il nuovo ciclo dei fondi strutturali europei: un intervento che ci ha consentito di aver già fatto dei bandi per 130 milioni rivolti alle imprese destinati sia all’efficientamento energetico dei loro immobili sia a quello del processo produttivo. Interventi in conto capitale che potranno coprire fino al 40% dell’intervento per le micro e piccole imprese, fino al 30% per le medie e fino al 20% per le grandi, con un investimento minimo di 20.000 euro e un tetto massimo di 200.000 euro di aiuto.
Altro filone delle politiche regionali riguarda la gara europea, già bandita, per un valore di 150 milioni che prevede la stipula di un accordo quadro con più operatori economici e la successiva aggiudicazione di appalti per interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e al risparmio e destinati a tutti gli edifici pubblici. Un bando suddiviso in 8 lotti all’interno del quale tutte le pubbliche amministrazioni della Toscana potranno inserire i propri edifici a minor efficienza energetica: si va dalla sostituzione dei corpi illuminanti per l’illuminazione pubblica e per quella interna alla costruzione di impianti di cogenerazione o trigenerazione, dall’installazione di sistemi elettronici di regolazione all’efficientamento dei sistemi climatizzanti, dalla telegestione di sistemi energetici all’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione dell’energia.
Tutti questi interventi rappresenteranno il “parco progetti” regionale in tema di efficientamento energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili per i prossimi anni e consentiranno un risparmio di 40 milioni di euro all’anno.

About Vittorio Bugli

Assessore alla Presidenza della Regione Toscana

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